NON PASSERANNO!
La mafia è violenza ed arretratezza.

La mattina di lunedì 2 marzo, davanti alla porta de “La Tiriolese”, in via Cigala, uno dei titolari dell’impresa funebre rinviene due proiettili inesplosi che , nel linguaggio mafioso, hanno il significato di una lugubre minaccia di morte.
Si tratta di un chiaro avvertimento mafioso rivolto a modesti e laboriosi impresari che da anni svolgono il loro lavoro con  onestà ed etica rigorosa, tanto che si sono guadagnati la stima di quasi tutti gli abitanti di Tiriolo e dei centri vicini.
Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Tiriolo, preoccupato per questo episodio,  che potrebbe essere sintomatico di presenze che cercano di fare breccia nel nostro sano tessuto sociale, esprime piena solidarietà e totale appoggio  ai titolari e ai lavoratori de “La Tiriolese”.
Invitiamo le istituzioni, i partiti, le associazioni tutte a mobilitarsi per arginare e contrastare sul nascere ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata.
Invitiamo nel contempo tutti i cittadini alla più attenta vigilanza democratica perché la mafiosità non trovi terreno fertile e Tiriolo continui a rigettare con disgusto questo cancro.